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Consigli in francese per gli artisti

CONSIGLI IN FRANCESE PER GLI ARTISTI.

CONSEILS EN LANGUE FRANÇAISE POUR LES ARTISTES. 

 

Se conosci la lingua francese, ecco qualche consiglio per riuscire la vita d’artista, ci troverai informazioni sulla comunicazione, il web, i luoghi d’esposizione, e molto altro…

 

-Art x terra : cours en ligne pour les artistes, Agence promotion artistes, comment vivre de son art (vivere da artista e agenzia di promozione degli artisti)

www.artxterra.com

-Amylee, le magazine de l’artiste entrepreneur

(giornale dell’artista imprenditore)

www.amylee.fr

-Artisteo, pour communiquer efficacement

(per comunicare con efficacia)

www.artisteo.com

-marketing et businnes pour les artistes

www.conseilsmarketing.com

-www.almanart.org

-libri :

Riuscire la vita d’artista  :  » Réussir sa vie d’artiste, mode d’emploi  » Brigitte Camus, ed. Livredart

Liberare l’imprenditore che è in te :  » La methode livementor, 12 etapes pour liberer l’entrepreneur qui est en vous »                                                                       Alexandre Dana, ed. Alision

I socials-networks per l’artista

I SOCIALS-NETWORKS PER L’ARTISTA.

LES RÉSEAUX SOCIAUX POUR L’ARTISTE. 

 

L’imprenditore, e l’artista lo è,  ha bisogno di internet per rendersi visibile al di là dei propri amici, conoscenti e famiglia. E i socials networks sono uno strumento indispensabile e rapido per condividere le proprie creazioni, raccontare il processo di creazione e il proprio lavoro, comunicare i propri eventi, mostre e inaugurazioni, pubblicare articoli e raggruppare gli appassionati, promuovendo cosi la propria arte e ampliando la propria rete di conoscenze. In tal modo l’arte diventa accessibile a tutti e non più solo a chi si reca a vedere mostre, agli acquirenti d’arte, ai galleristi.

Tramite i socials, si puo’ mantenere un legame e una comunicazione con gli appassionati e abbonati, e entrare in contatto diretto con gli artisti; sono una vetrina virtuale, possono portare delle vendite e, permettendo una visibilità internazionale, possono talvolta lanciare un artista e la sua carriera.

Purtroppo la comunicazione via internet (le pubblicazioni, rispondere alle domande o ai messaggi) prende molto tempo all’imprenditore e all’artista privandolo del tempo per la produzione. Sarebbe bene essere reattivi e rispondere rapidamente, entro 1-3 giorni.

1) Quale social-network scegliere per un artista

FACEBOOK, TWITTER, INSTAGRAM, YOUTUBE, QUALE SOCIAL-NETWORK SCEGLIERE PER UN ARTISTA.

FACEBOOK, TWITTER, INSTAGRAM, YOUTUBE, QUEL RÉSEAU SOCIAL CHOISIR POUR UN ARTISTE. 

 

Oggi un sito non è più sufficiente per assicurare la visibilità.

E  i socials sono uno strumento semplice per comunicare sia a livello locale che internazionale. Ma il tempo è prezioso. E percio’ per ottimizzare l’energia e il tempo spesi alla gestione dei socials, è necessario adottare buone scelte strategiche: il buon social per la giusta attività.

Ecco dunque qualche consiglio.

 

FACEBOOK : Il più universale

 

Facebook si impone certamente come il social più utilizzato.

Per quali settori? L’arte e l’artigianato certamente.

Con quale frequenza di pubblicazione? Almeno due volte alla settimana.

Cosa postare? Foto di voi, della vostra equipe, e delle vostre realizzazioni, filmati sul vostro lavoro, il processo di fabbricazione e il laboratorio. Informazioni pratiche quali indirizzo, orari… Ma anche promozione e indirizzamento verso il vostro sito.

Consiglio : Attualmente Facebook privilegia le pubblicazioni dei conti personali piuttosto che quelle delle pagine. Percio’ creare un conto professionale può  dare una maggiore visibilità.

Il mio profilo Fb : https://www.facebook.com/annapia.sogliani

 

TWITTER : il più istituzionale

 

Twitter permette di osservare il proprio settore e valorizzare la propria impresa.

La grande utilità di Twitter è che facilita il contatto tra artista o artigiano e il richiedente tale servizio.

Per quali settori? L’arte e l’artigianato certamente.

Con quale frequenza di pubblicazione? Idealmente tutti i giorni o almeno tre volte alla settimana. Ma soprattutto non bisogna restare assenti troppo a lungo.

Cosa postare? Foto delle vostre realizzazioni, informazioni che interessano il vostro settore. Voi partecipate ad un Salone, una Fiera, una Conferenza? Allora postate qualche foto o video “in diretta” (attenzione ai diritti sull’immagine).

Consiglio : Su Twitter i commenti sono generalmente neutri. Per farvi notare, cercate un tono “personale”. E non esitate a postare gli appuntamenti #Lunedi Conferenza #Martedi Salone #Mercoledi Esposizione …

Il mio profilo Twitter : https://twitter.com/annapiasogliani

 

INSTAGRAM : il social più visivo per eccellenza

 

Basato sull’immagine, Instagram progredisce in modo spettacolare.

E Instagram, come Twitter, facilita il contatto tra artista o artigiano e il richiedente tale servizio.

Per quali settori? L’arte, l’artigianato d’arte ed ogni attività legata al Design.

 Con quale frequenza di pubblicazione? Quotidianamente o almeno una volta alla settimana.

Cosa postare? Video e foto con o senza filtri delle vostre realizzazioni e dei vostri progetti in corso. Non esitate ad esporre foto di voi con le vostre realizzazioni. E accompagnate ogni post con #parole chiave pertinenti.

Consiglio : Per costruire un “pagina coerente”, non abbonatevi a conti qualsiasi. Preferite invece conti strettamente legati al vostro lavoro. Ricordatevi, inoltre, di redigere #hastag in inglese.

Il mio profilo Instagram :  https://www.instagram.com/annapia.sogliani/

 

YOUTUBE : il media diventato social

 

Youtube è diventato ormai un social di massa, anche per artigiani e apprendisti e artisti che raccontano la loro quotidianità e il loro “savoir-faire”.

Per quali settori? L’arte, i mestieri d’arte e specialmente i mestieri di nicchia.

Con quale frequenza di pubblicazione? Un video al mese ed ogni volta che se ne presenta l’occasione.

Cosa postare? Filmati del vostro laboratorio e dei vostri prodotti e opere, tutorials destinati a coloro che vogliono apprendere, ed anche video sui Saloni a cui partecipate e tutti i vostri eventi in generale…

Consiglio : Una volta che avete familiarizzato con questo strumento, perché non montare una vostra Serie-TV? Cosi potrete lanciare una vostra campagna pubblicitaria, darete ad altri il desiderio di lanciarsi nella stessa attività, e farete parlare della vostra attività.

 

Un ultimo consiglio:

prima di lanciarvi ad usare i Socials

IDENTIFICATE I VOSTRI BISOGNI : Perché una pagina sui socials? Per attirare clienti o gallerie? Per creare una comunità attorno alla vostra marca o alla vostra attività?

VALUTATE IL TEMPO DI CUI DISPONETE perché i socials richiedono tempo. Questo condizionerà percio’ il numero di socials a cui sarete iscritti.

PENSATE ALLA PROMOZIONE DELLA VOSTRA PAGINA e parlatene.

FATE DEI TEST per capire e scegliere a quali social iscriversi.

2) Quale social-network scegliere per un artista

FACEBOOK, TWITTER, INSTAGRAM, YOUTUBE, QUALE SOCIAL-NETWORK SCEGLIERE PER UN ARTISTA.

 

Facebook

Facebook o Fb, è un servizio semplice, accessibile dallo smartphone come dal Pc, molto usato e da un pubblico molto vario. Un artista solitamente ha un profilo personale (piuttosto per amici e famiglia), una pagina e/o un gruppo (piuttosto per clienti e appassionati), e puo’ essere usato per cercare o mantenere i contatti anche con galleristi, collezionisti, ecc… Si possono condividere immagini, informazioni, citazioni, links, articoli, serve ad aumentare il traffico verso il proprio sito, per creare una comunità intorno al proprio ambito di interesse (es. arte, imprenditoria, marketing, …), per vendere un servizio o un prodotto,  per far conoscere i propri eventi, mostre, esposizioni, inaugurazioni/vernissages, per scriversi.

Il mio profilo Fb : https://www.facebook.com/annapia.sogliani

Twitter

È un servizio rapido per un micro-blog accessibile dallo smartphone come dal Pc, per seguire un argomento o un’attualità di interesse. Serve a comunicare in modo breve ma informativo, per condividere un’informazione, citazione, link, articolo (giornalisti, scrittori, bloggers), gli #hastag servono a facilitare la ricerca degli argomenti, serve ad aumentare il traffico verso il proprio sito, per creare una comunità intorno al proprio ambito di interesse (es. arte, imprenditoria, marketing, …), per vendere un servizio o un prodotto, per far conoscere i propri eventi, mostre, esposizioni, inaugurazioni/vernissages.

Il mio profilo Twitter : https://twitter.com/annapiasogliani

Instagram

Instagram, Insta o Ig, priviliegia le immagini, è un servizio semplice e accessibile dallo smartphone come dal Pc,  gli #hastag servono a facilitare la ricerca degli abbonati, serve ad aumentare il traffico verso il proprio sito, per creare una comunità intorno al proprio ambito di interesse (es. arte, imprenditoria, marketing, …), per vendere un servizio o un prodotto, per far conoscere i propri eventi, mostre, esposizioni, inaugurazioni/vernissages. Permette con facilità una visibilità internazionale.

Il mio profilo Instagram : https://www.instagram.com/annapia.sogliani/

Youtube

E’ un servizio accessibile dallo smartphone come dal Pc per far circolare video. Serve ad aumentare il traffico verso il proprio sito, per creare una comunità intorno al proprio ambito di interesse (es. arte, imprenditoria, marketing, …), per vendere un servizio o un prodotto. E’ necessario avere un minimo di nozioni per montare un buon video.

 

Detto tutto cio’ sui socials, ecco qualche consiglio: è meglio usare lo stesso nome per tutti i socials utilizzati, pubblicare  regolarmente e un contenuto vario, interessante e positivo per gli abbonati, mettere sempre il link verso il sito, completare sempre una mini-biografia nello spazio per il profilo personale, essere paziente perché la visibilità si costruisce poco a poco !

 

Altre piattaforme usate dagli artisti sono: SaatchiArt, Behance, Pinterest, Vimeo, Artmajeur, Etsy.

( Vedi anche articolo

1) FACEBOOK, TWITTER, INSTAGRAM, YOUTUBE, QUALE SOCIAL-NETWORK SCEGLIERE PER UN ARTISTA.

  https://latelierdannapia.art/2019/05/blog-i-socials-networks-per-l-artista/  )

Scrivere il proprio Curriculum d’artista

SCRIVERE IL PROPRIO CV (Curriculum Vitae) D’ARTISTA.

RÉDIGER SON CV D’ARTISTE. 

 

Il curriculum di  un artista deve assolutamente essere breve:

Percorso, formazione, competenze (lingue, informatica), gli interessi e la tecnica usata (acquerello, olio, acrilico, collages, tecnica mista, …).

Devono comparire solo le informazioni che hanno un rapporto con l’attività artistica. Lo stile deve essere sobrio, usate uno o due colori, scrivete in grassetto gli elementi importanti, non ci devono essere errori di stampa o di grammatica. Il curriculum deve essere in una sola lingua. Eventualmente scrivetene un altro in inglese o altra lingua secondo la necessità.

In cima al testo

ci deve essere il titolo: CV scultore, pittore, fotografo, …, l’anno di nascita, il nome o il nome d’artista, il sito/blog, l’indirizzo mail.

Le esposizioni

devono essere dalla più recente (in cima) alle più vecchie (in basso): anno, luogo, tipo di evento, città.

Esempio:

2019 aprile : collettiva, associazione/galleria, città

Se le esposizioni sono tante, raggruppate le esposizioni personali e scrivete le esposizioni collettive in un altro paragrafo.

Pubblicazioni e premi

Se ci sono, indicate anche le pubblicazioni: anno, editore, titolo. Scrivete anche i premi ricevuti: anno, nome del premio, in che evento (festival…), città.

Formazione:

studi, diploma (anno, nome del diploma, città), collaborazioni con artisti, residenze d’artista…  Indicare anche un’eventuale laurea/diploma non artistico.

Competenze (lingue, informatica)

E infine gli interessi. Siate precisi, per esempio se amate il cinema scrivete quale genere, i registi, gli attori…

Ad ogni invio di CV, le informazioni devono essere aggiornate. E veritiere. Il mondo dell’arte è relativamente piccolo !

Scrivere sul proprio processo di creazione

SCRIVERE SUL PROPRIO PROCESSO DI CREAZIONE.

RÉDIGER UNE DÉMARCHE D’ARTISTE. 

 

In inglese si dice Artist statement. E’ importante saper descrivere il proprio processo creativo perché viene spesso chiesto al momento dell’iscrizione alle esposizioni, in caso di candidatura ad una residenza d’artista, per un concorso d’arte/un premio, un concorso pubblico, e puo’ essere anche richiesta dal gallerista , dai giornalisti, e deve sempre apparire sul proprio sito/blog.

Non è né un CV (Curriculum Vitae) né una biografia. Deve essere breve, circa 150-200 parole, e deve spiegare il processo creativo e le problematiche esplorate. Lo scopo è spiegare chi siamo (noi artisti), cosa proviamo e  cosa vogliamo portare, su cosa vogliamo far riflettere; scrivere su di noi, ci permette di conoscerci meglio, ci arricchisce e ci fa comprendere meglio il nostro lavoro.

Il contenuto

La tecnica usata, arte figurativa, astratta, paesaggi, … quali soggetti rappresentiamo, cosa vogliamo trasmettere, (simboli, fonti di ispirazione, desideri).

La descrizione del processo creativo deve essere accessibile a tutti; potranno leggerla gli esperti d’arte ma anche i nostri fans !

Scrivere la propria biografia d’artista

SCRIVERE LA PROPRIA BIOGRAFIA D’ARTISTA.

RÉDIGER SA BIOGRAPHIE D’ARTISTE.  

 

Scrivere la propria biografia artistica è importante e deve apparire sul proprio sito (o blog).

Infatti viene spesso chiesta al momento dell’iscrizione alle esposizioni. Inoltre permette ai galleristi, ai curatori, agli acquirenti, ai collezionisti e a tutti gli appassionati e fans, di conoscere meglio la vostra personalità e le motivazioni del vostro lavoro.

Scrivere la biografia d’artista non è cosi difficile, è sufficiente avere alcuni punti chiave: data e luogo di nascita, città di residenza attuale, gli studi e il percorso artistico, l’esperienza professionale in rapporto alla vostra arte, le fonti di ispirazione, la tecnica usata, le motivazioni che influenzano la vostra creazione, le idee in rapporto allo stile artistico e ai temi sviluppati.

Deve essere abbastanza corta e se è ricca di eventi e informazioni, il testo deve essere ben spaziato; è consigliabile scrivere alla 3° persona. In questo modo, sarà già pronta per le critiche d’arte, per articoli di giornale, per i galleristi !

Sul proprio sito o blog, deve essere immediatamente visibile, accompagnata da una foto dell’artista con foto dell’atelier, di opere…

La biografia non è mai definitiva, nel tempo e man mano che l’esperienza si aggiunge, il testo subirà modifiche e miglioramenti.

Dipingere su legno

DIPINGERE SU LEGNO.

PEINDRE SUR BOIS. 

 

Dipingere su legno si faceva già ai tempi dell’antico Egitto e ancora durante il Rinascimento.

Il vantaggio è che le tavole di legno costano poco e si puo’ andare da un falegname e chiedergli i resti dei tagli.

Attenzione pero’ che il legno o il compensato, è pesante da appendere e  non apprezza l’umidità !

Che sia legno o compensato, si puo’ stendere uno o due strati di gesso e il gioco è fatto ! La superficie cosi lavorata  puo’ essere dipinta con qualsiasi tipo di colore e tecnica, olio, acrilico, tempera, e perfino acquerello, matite, …

Si puo’ anche spalmare la superficie di legno, con gesso trasparente in modo che la superficie sia meno assorbente, facile da dipingere, e che lasci vedere le tracce del legno e dei suoi nodi.

È piacevole da dipingere, liscio, e scorrevole e soprattutto il legno è meno soggetto a “craquelures”/screpolature che la tela.

L’opera terminata puo’ essere ricoperta con la resina per proteggere il legno e il dipinto e per un effetto brillante e  tridimensionale.

Il gesso sotto la pittura

IL GESSO SOTTO LA PITTURA.

DU GESSO SOUS LA PEINTURE. 

 

Il gesso si usa fin dal medioevo per coprire i pannelli in legno destinati ad essere dipinti. Le sue qualità hanno spinto, in seguito, gli artisti a ricoprire anche le tele.

La colla e il gesso che vi sono stati applicati proteggono la tela dai parassiti, dai cambiamenti di temperatura, dalle muffe, e favoriscono percio’ la durata dell’opera d’arte. Inoltre il gesso rende la tela più omogenea e impermeabile. Resiste alla luce, e all’invecchiamento.

Oggi si usa gesso sintetico. Lo si trova in barattoli, già pronto e lo si puo’ usare puro oppure diluire con acqua. Ha una sostanza cremosa e secca rapidamente. Lo si puo’ usare anche come colore mescolandolo ad altri colori. In generale nei negozi d’arte le tele sono già state ricoperte col gesso e sono percio’ di colore bianco;  il prezzo di una tela con gesso è un po’ più elevato di una tela grezza (che appare di colore marrone-beige).

Il gesso lo si puo’ trovare bianco ma esiste anche il gesso nero e addirittura il gesso trasparente.

Sul gesso si puo’ dipingere con qualsiasi tipo di colore e tecnica: olio, acrilico, tempera, e perfino acquerello.

Come calcolare il prezzo di un quadro

COME CALCOLARE IL PREZZO DI UN QUADRO.

COMMENT CALCULER LE PRIX D’UN TABLEAU. 

 

Sei un artista esordiente e vuoi fissare il prezzo delle tue opere? Allora questo articolo puo’ interessarti.

Non c’è una regola precisa, l’estimazione è libera, ma ci sono dei criteri che facilitano la decisione.

E’ consigliata una evoluzione nel tempo, che è data dalle esperienze espositive e dal numero di contatti raccolti.

Alcuni indicatori possono essere i materiali usati, il tempo passato, i diplomi e i premi ricevuti, la fama, le pubblicazioni della stampa, la quotazione, le esposizioni nelle gallerie, il Paese dell’acquirente, la rarità delle opere o viceversa l’abbondanza e molti altri criteri…

I PUNTI

Ma per l’artista esordiente o quasi esordiente, una tecnica molto usata è quella di fissare i prezzi tramite i punti; 1 punto=1cm2 della superficie della tela.

Per esempio una tela delle dimensioni di 81 x 60, equivale a 25 punti. I punti sono sempre scritti sull’imballaggio della tela.

Il calcolo è di 25 x 20= 500 euro (per le opere su tela)

25 x 15= 375 euro (per le opere su carta)

Il valore dei punti aumenta in funzione della notorietà dell’artista, una vendita all’asta per esempio puo’ fare salire di molto i prezzi.

LE DIMENSIONI DELLA TELA

Un altro criterio è quello delle dimensioni della tela; per esempio nel caso di una tela 81 x 60, il calcolo da fare è 81 + 60= 141 e il risultato si moltiplica x 4

Quindi 141 x 4= 564 euro