Il mestiere del gallerista

IL MESTIERE DEL GALLERISTA.

LE MÉTIER DU GALERISTE. 

 

Chi è il gallerista?

Di fatto é un commerciante d’arte; egli vende  il lavoro degli artisti che sceglie di esporre. E prende generalmente il 40% – 50% sul prezzo delle opere esposte. Questa percentuale serve infatti a coprire le spese del lavoro effettuato: scelta delle opere, eventuale trasporto, spese di comunicazione (stampa, inviti, catalogo, organizzazione dell’inaugurazione, partecipazione a Fiere d’arte, cena tra artisti, ecc…). Il gallerista si prende cura delle opere esposte, e allo stesso modo le rispedisce con cura.

Egli funziona generalmente come un’impresa.

Il gallerista paga rapidamente i suoi collaboratori.

Conosce i collezionisti d’arte e li appassiona al lavoro dei “suoi” artisti. Sa motivare l’acquisto. Apprezza il contatto con i clienti. Parla più lingue. Ha il senso della comunicazione e della vendita, e si investe seriamente in una strategia e si impegna con ogni modalità: internet, giornali, volantini… Organizza belle esposizioni e belle inaugurazioni, ed anche partecipa a Fiere d’arte rinomate e Saloni, per aprirsi all’internazionale. Nella sua Galleria d’arte ha spese da sopportare , ha uno spazio adeguato e luminoso e la galleria è aperta al pubblico. Egli passa molto tempo alla galleria. Lui stesso, o un collaboratore,  è sempre presente negli orari di apertura, e soprattutto il weekend. E l’artista non ha obbligo di presenza tranne che nelle inaugurazioni e occasionalmente quando il gallerista lo chiede. Preferisce ricevere candidature di artisti per e-mail piuttosto che per presentazione senza appuntamento.

E’ capace di avere una relazione di fiducia con gli artisti e con i clienti, sa riconoscere l’artista impegnato, visita i loro ateliers per conoscerli meglio.

Un gallerista serio rappresenta circa 10-15 artisti, e li “difende”.  Sa percio’ spiegare e valorizzare il loro lavoro. Ama guardare le opere degli artisti con cui collabora, è appassionato, possiede una cultura artistica e apprezza incontrare artisti, si entusiasma quando scopre nuovi lavori, e nuovi talenti.

Come una galleria trova gli artisti

COME UNA GALLERIA TROVA GLI ARTISTI.

LES FAÇONS POUR UNE GALERIE DE TROUVER UN ARTISTE.  

 

Come vengono scoperti gli artisti dalle Gallerie? Cosa posso fare io per essere visto  e contattato da una Galleria d’arte?

Non c’è una ricetta miracolo, senz’altro è importante la visibilità e avere uno stile personale, unico, riconoscibile.

Il gallerista sceglie l’artista per il suo lavoro ma anche per la sua personalità. La relazione fra artista e gallerista si basa infatti sulla fiducia e con previsione di una collaborazione a lungo termine.

Un gallerista puo’ scoprire il lavoro di un artista direttamente :

tramite internet, o andando alle esposizioni (Saloni, Fiere, …), grazie ad una candidatura ricevuta per mail, o grazie ad un evento/incontro professionale del mondo artistico

ma anche grazie alla comunicazione :

stampa, blog, radio, concorsi, passaparola, raccomandazione di un altro artista, o di un collezionista,  internet (Facebook, Instagram, Twitter, Tumblr, sito)

Riassumendo,  le chiavi del successo sono:

LO STILE E IL LAVORO

AZIONE

COMUNICAZIONE !

Come contattare una galleria d’arte

COME CONTATTARE UNA GALLERIA D’ARTE.

COMMENT DÉMARCHER UNE GALERIE D’ART.  

 

Sei un artista e vorresti contattare un gallerista e una Galleria d’arte?

In generale è meglio non bussare alle porte della Galleria per presentare direttamente il proprio lavoro. È un incontro importante ed è consigliabile  preparalo bene.

IL WEB

Innanzitutto si possono cercare le Gallerie d’arte sul Web, Google, Facebook, Twitter, digitando parole chiave come “Galleria d’arte”, “esposizione artisti emergenti”, ecc… indicando anche il nome della città.

E’ consigliato cominciare dalla propria città per facilitare gli spostamenti

Annota i nomi e gli indirizzi delle Gallerie ma soltanto di quelle cha hanno un sito internet. Al giorno d’oggi infatti la visibilità su internet è fondamentale.

INFORMARSI SULLA GALLERIA

Comincia con il visitare il sito della Galleria e gli artisti che espone (è inutile mostrare delle opere figurative ad una Galleria che espone arte astratta, o contattare una Galleria che espone opere molto costose quando le tue opere le valuti abitualmente a poche centinaia di euro…), contatta eventualmente qualche artista che senti simile al tuo universo e che è esposto nella Galleria che ti interessa.
A questo punto visita la Galleria, e fai attenzione all’accoglienza del gallerista, alla valorizzazione delle opere esposte, ecc… Cerca di frequentare le Gallerie d’arte che ti interessano e di essere presente alle inaugurazioni delle mostre.

Attenzione! Guarda il lavoro degli altri artisti e se apprezzi qualche opera, fallo sapere ma non criticare il lavoro degli altri se non ti è chiesta una opinione.  Assicurati di non disturbare.

SCEGLIERE E CONTATTARE LA GALLERIA

Quando senti che la Galleria che hai scelto ti corrisponde, e sei pronto per contattarla, tieni in considerazione che il tuo approccio non porterà per forza ad una proposta concreta e immediata, ma intanto ti permetterà certamente di farti conoscere.

Allora puoi mandare una e-mail, breve, con presentazione (massimo dieci righe) e allegando un pdf con foto (di buona qualità)  delle tue opere e firma e coordinate internet (pagina Fb, sito…).

Una possibile mail:

“Buongiorno,

ho notato la sua galleria e apprezzato gli artisti che vi sono esposti. Mi permetto di inviarle tre  immagini del mio lavoro più recente.

Ringrazio  cordialmente

Nome e cognome”

A volte ci possono volere molti mesi prima di avere una risposta, oppure il lavoro non è ancora abbastanza maturo, oppure il gallerista ha già un artista che rappresenta un universo simile al tuo e non vuole sovrapposizioni oppure il tuo lavoro non corrisponde alla Galleria…

Una mail di risposta potrà arrivare o no. Ma non ti scoraggiare, qualche mese dopo prova nuovamente a contattare la Galleria in occasione di una inaugurazione di tua mostra o per gli auguri per il Nuovo anno. Ma resta sempre professionale, il mondo dell’arte è relativamente  piccolo.

Mostra il tuo lavoro alla galleria solo su appuntamento e presenta un book professionale.

Partecipare ad un concorso d’arte

PARTECIPARE AD UN CONCORSO D’ARTE.

PARTICIPER A UN CONCOURS D’ART. 

 

Partecipare ad un concorso d’arte è sempre utile per la propria carriera da artista.

Naturalmente porta visibilità all’organizzatore, ma è anche un arricchimento  per gli artisti che partecipano: infatti sviluppa la motivazione, è un modo di farsi conoscere e a poco prezzo, porta  visibilità, permette di confrontarsi con altri artisti ma anche a professionisti dell’arte e ad una giuria esperta d’arte.

Qualunque sia il risultato, l’importante è partecipare, e cosi farsi notare.

Il vincitore poi guadagna in stima, puo’ ricevere denaro per sviluppare serenamente la sua attività, o materiale per il suo lavoro, avrà visibilità grazie ad articoli di giornale, o riviste, o gli sarà proposta un’esposizione.

I concorsi possono essere a pagamento (piuttosto per artisti confermati) o gratuiti, possono essere proposti da Gallerie, da Giornali o riviste, da una marca di materiali per artisti, da scuole d’arte, da associazioni o da agenzie di artisti, …

Su internet ci sono tantissimi concorsi; attenzione pero’, il regolamento deve essere chiaro e si deve poter scaricare, visitate il sito web ufficiale e i socials per vedere se il concorso appare, e quando il concorso è on-line, verificate che l’organizzatore abbia un gran numeo di Like, e fans, evitate i concorsi che chiedono centinaia di euro.

 

Citero’ alcuni concorsi d’arte:

Luxmbourg art prize

Art Laguna prize

Premio Arte Cairo

Premio Celeste

Concorso d’arte La quadrata

Concours Art insider

Concorsi proposti da Pebeo, Liquitex o altre marche

 

 

Consigli in francese per gli artisti

CONSIGLI IN FRANCESE PER GLI ARTISTI.

CONSEILS EN LANGUE FRANÇAISE POUR LES ARTISTES. 

 

Se conosci la lingua francese, ecco qualche consiglio per riuscire la vita d’artista, ci troverai informazioni sulla comunicazione, il web, i luoghi d’esposizione, e molto altro…

 

-Art x terra : cours en ligne pour les artistes, Agence promotion artistes, comment vivre de son art (vivere da artista e agenzia di promozione degli artisti)

www.artxterra.com

-Amylee, le magazine de l’artiste entrepreneur

(giornale dell’artista imprenditore)

www.amylee.fr

-Artisteo, pour communiquer efficacement

(per comunicare con efficacia)

www.artisteo.com

-marketing et businnes pour les artistes

www.conseilsmarketing.com

-www.almanart.org

-libri :

Riuscire la vita d’artista  :  » Réussir sa vie d’artiste, mode d’emploi  » Brigitte Camus, ed. Livredart

Liberare l’imprenditore che è in te :  » La methode livementor, 12 etapes pour liberer l’entrepreneur qui est en vous »                                                                       Alexandre Dana, ed. Alision

Scrivere il proprio Curriculum d’artista

SCRIVERE IL PROPRIO CV (Curriculum Vitae) D’ARTISTA.

RÉDIGER SON CV D’ARTISTE. 

 

Il curriculum di  un artista deve assolutamente essere breve:

Percorso, formazione, competenze (lingue, informatica), gli interessi e la tecnica usata (acquerello, olio, acrilico, collages, tecnica mista, …).

Devono comparire solo le informazioni che hanno un rapporto con l’attività artistica. Lo stile deve essere sobrio, usate uno o due colori, scrivete in grassetto gli elementi importanti, non ci devono essere errori di stampa o di grammatica. Il curriculum deve essere in una sola lingua. Eventualmente scrivetene un altro in inglese o altra lingua secondo la necessità.

In cima al testo

ci deve essere il titolo: CV scultore, pittore, fotografo, …, l’anno di nascita, il nome o il nome d’artista, il sito/blog, l’indirizzo mail.

Le esposizioni

devono essere dalla più recente (in cima) alle più vecchie (in basso): anno, luogo, tipo di evento, città.

Esempio:

2019 aprile : collettiva, associazione/galleria, città

Se le esposizioni sono tante, raggruppate le esposizioni personali e scrivete le esposizioni collettive in un altro paragrafo.

Pubblicazioni e premi

Se ci sono, indicate anche le pubblicazioni: anno, editore, titolo. Scrivete anche i premi ricevuti: anno, nome del premio, in che evento (festival…), città.

Formazione:

studi, diploma (anno, nome del diploma, città), collaborazioni con artisti, residenze d’artista…  Indicare anche un’eventuale laurea/diploma non artistico.

Competenze (lingue, informatica)

E infine gli interessi. Siate precisi, per esempio se amate il cinema scrivete quale genere, i registi, gli attori…

Ad ogni invio di CV, le informazioni devono essere aggiornate. E veritiere. Il mondo dell’arte è relativamente piccolo !

Scrivere sul proprio processo di creazione

SCRIVERE SUL PROPRIO PROCESSO DI CREAZIONE.

RÉDIGER UNE DÉMARCHE D’ARTISTE. 

 

In inglese si dice Artist statement. E’ importante saper descrivere il proprio processo creativo perché viene spesso chiesto al momento dell’iscrizione alle esposizioni, in caso di candidatura ad una residenza d’artista, per un concorso d’arte/un premio, un concorso pubblico, e puo’ essere anche richiesta dal gallerista , dai giornalisti, e deve sempre apparire sul proprio sito/blog.

Non è né un CV (Curriculum Vitae) né una biografia. Deve essere breve, circa 150-200 parole, e deve spiegare il processo creativo e le problematiche esplorate. Lo scopo è spiegare chi siamo (noi artisti), cosa proviamo e  cosa vogliamo portare, su cosa vogliamo far riflettere; scrivere su di noi, ci permette di conoscerci meglio, ci arricchisce e ci fa comprendere meglio il nostro lavoro.

Il contenuto

La tecnica usata, arte figurativa, astratta, paesaggi, … quali soggetti rappresentiamo, cosa vogliamo trasmettere, (simboli, fonti di ispirazione, desideri).

La descrizione del processo creativo deve essere accessibile a tutti; potranno leggerla gli esperti d’arte ma anche i nostri fans !

Scrivere la propria biografia d’artista

SCRIVERE LA PROPRIA BIOGRAFIA D’ARTISTA.

RÉDIGER SA BIOGRAPHIE D’ARTISTE.  

 

Scrivere la propria biografia artistica è importante e deve apparire sul proprio sito (o blog).

Infatti viene spesso chiesta al momento dell’iscrizione alle esposizioni. Inoltre permette ai galleristi, ai curatori, agli acquirenti, ai collezionisti e a tutti gli appassionati e fans, di conoscere meglio la vostra personalità e le motivazioni del vostro lavoro.

Scrivere la biografia d’artista non è cosi difficile, è sufficiente avere alcuni punti chiave: data e luogo di nascita, città di residenza attuale, gli studi e il percorso artistico, l’esperienza professionale in rapporto alla vostra arte, le fonti di ispirazione, la tecnica usata, le motivazioni che influenzano la vostra creazione, le idee in rapporto allo stile artistico e ai temi sviluppati.

Deve essere abbastanza corta e se è ricca di eventi e informazioni, il testo deve essere ben spaziato; è consigliabile scrivere alla 3° persona. In questo modo, sarà già pronta per le critiche d’arte, per articoli di giornale, per i galleristi !

Sul proprio sito o blog, deve essere immediatamente visibile, accompagnata da una foto dell’artista con foto dell’atelier, di opere…

La biografia non è mai definitiva, nel tempo e man mano che l’esperienza si aggiunge, il testo subirà modifiche e miglioramenti.

Come calcolare il prezzo di un quadro

COME CALCOLARE IL PREZZO DI UN QUADRO.

COMMENT CALCULER LE PRIX D’UN TABLEAU. 

 

Sei un artista esordiente e vuoi fissare il prezzo delle tue opere? Allora questo articolo puo’ interessarti.

Non c’è una regola precisa, l’estimazione è libera, ma ci sono dei criteri che facilitano la decisione.

E’ consigliata una evoluzione nel tempo, che è data dalle esperienze espositive e dal numero di contatti raccolti.

Alcuni indicatori possono essere i materiali usati, il tempo passato, i diplomi e i premi ricevuti, la fama, le pubblicazioni della stampa, la quotazione, le esposizioni nelle gallerie, il Paese dell’acquirente, la rarità delle opere o viceversa l’abbondanza e molti altri criteri…

I PUNTI

Ma per l’artista esordiente o quasi esordiente, una tecnica molto usata è quella di fissare i prezzi tramite i punti; 1 punto=1cm2 della superficie della tela.

Per esempio una tela delle dimensioni di 81 x 60, equivale a 25 punti. I punti sono sempre scritti sull’imballaggio della tela.

Il calcolo è di 25 x 20= 500 euro (per le opere su tela)

25 x 15= 375 euro (per le opere su carta)

Il valore dei punti aumenta in funzione della notorietà dell’artista, una vendita all’asta per esempio puo’ fare salire di molto i prezzi.

LE DIMENSIONI DELLA TELA

Un altro criterio è quello delle dimensioni della tela; per esempio nel caso di una tela 81 x 60, il calcolo da fare è 81 + 60= 141 e il risultato si moltiplica x 4

Quindi 141 x 4= 564 euro